Monte Cerignone - VADESE 0 - 1
- Categoria: Prima Squadra
- Pubblicato Domenica, 26 Marzo 2023 10:48
- Scritto da redazione
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Sant' Angelo in Vado 26.03.2023
Monte Cerignone Valconca : Gianpaoli, Schiavi, Nanni, Monaldi, Nonni, Rocchetti, Luzi, Patregnani, Ugolini, De Luca, Neri. All. Monaldi
VADESE: Del Gallo, Guerra II, Vlavonou, Virgili, Fraternali, Sansuini ( Morganti 14' - Lunami 81' ), Lani, Ndiaye, Tassi, Rosetti, Ugolini . All. Arcangeli
Arbitro: Dovesi di Ancona
Reti: Rosetti 92'
Monte Cerignone 25.03.2023 - La Vadese vince la quarta gara consecutiva, ma oggi la vittoria più bella è stata quella di rivedere in serata Sansuini cosciente e in piedi sulle sue gambe, dopo attimi drammatici.
Ma veniamo all' accaduto.
Siamo poco prima del quarto d’ora di gioco.
I ragazzi di Arcangeli, attaccano e anche il giovane difensore giallo rosso si spinge nell’area dei padroni di casa per cercare di colpire la palla proveniente da corner.
Joele salta in alto assieme ad un avversario, l’ impatto delle due teste non è di poco conto, ma mentre il giocatore della formazione locale è pronto a rialzarsi, Sansuini rimane a terra privo di sensi.
Il primo a soccorrere il difensore vadese è Paolo Rocchetti, possente difensore centrale della formazione di casa, subito assieme a lui anche il centravanti vadese Tassi.
Entrambe abilitati al primo soccorso, posizionano Joele su un fianco, nel frattempo l’ambulanza viene immediatamente allertata ad arrivare allo stadio di Monte Cerignone.
Sono momenti difficili dove la prontezza dei due giocatori diventa fondamentale.
Joele ritorna cosciente, mentre Rocchetti e Tassi reastano vigili su diu lui e lo confortano, aspettando l’ arrivo dei soccorsi che conduranno il ragazzo in clinica per i dovuti esami.
I ragazzi sono ancora scioccati, soprattutto i compagni di squadra, e non hanno voglia di riprendere la partita.
I padroni di casa sono più propensi a giocare in considerazione anche della ripresa dei sensi da parte di Sansuini.
Ma un colpo alla testa vuoi o non vuoi non è per esempio una distorsione, una frattura, ma un trauma che fino a che non hai terminato di effettuare determinati accertamenti, ti lascia nell’ incertezza.
Tra lo stupore anche dei dirigenti e dei tifosi vadesi il match dopo circa mezzora di sosta riprende.
Venendo alla cronaca e facendo un flash back prima dei minuti di paura, l’ arbitro dopo pochissimi minuti di ostilità, vede un rigore che invece non vede nessun altro.
Neri va dal dischetto, ma Del Gallo si oppone con un piede respingendo la conclusione centrale del bomber di Monaldi.
Terzo penalty parato dal forte portiere giallo rosso in campionato.
Dopo la pausa causata da quanto sopra descritto, la gara riprende con Morganti in campo al posto di Sansuini, e l’ arretramento a difensore centrale a fianco di Fraternali dell’ esperto Virgili, maestro poi nel condurre la sua retroguardia.
La Vadese priva di Maciaroni squalificato e di Bravi, Duranti, Santi, Zaaraoui infortunati, fa la partita, il Monte Cerignone cerca di sfruttare con le sue torri lanci in area, ma Del Gallo dopo la prodezza sul rigore, non corre mai seri pericoli.
A ergersi protagonista è questa volta il suo collega giallo verde Gianpaoli, con due interventi decisivi attorno al minuto trentacinque.
Prima si oppone su una schiacciata di testa di Tassi respingendo il cuoio sulla linea, poco dopo devia in angolo una insidiosissima botta angolata di destro di Rosetti.
Dopo il riposo le squadre tornano in campo per darsi battaglia, e i ragazzi di Arcangeli sono i più propensi a cercare il gol.
Vlavonou e Guerra II sono padroni delle fasce. A offendere ci provano ripetutamente Morganti, Ugolini e Ndyaie con tiri dalla distanza; l’ occasione più clamorosa capita però a Lani, dopo che Tassi liberatosi fuori area gli porge da sinistra una palla dorata, che la punta Vadese spara incredibilmente fuori a porta sguarnita.
Unico neo per il talentuoso attacante giallo rosso che assieme a Rosetti detta legge con lampi di classe tra le maglie avversarie.
Per i padroni di casa impegnati principalmente a ripartire, da sottolineare due occasioni negli ultimi dieci minuti di gioco per De Luca e Neri, ma di buono c’ è solo la preparazione al tiro, perché i rispettivi fendenti sono da dimenticare.
La Vadese col pensiero continuo a Joele, insiste fino alla fine.
Rosetti migliore in campo, non ci sta e conquista caparbiamente una punizione dal limite sinitro angolato.
Siamo quasi al terzo minuto dei cinque di recupero.
La sua parabola si insacca come una saetta all’ incrocio dei pali, per un’ esplosione di gioia, quasi liberatoria, dentro e fuori il rettangolo di gioco.
Intanto arrivano le prime notizie confortanti riguardo le condizioni di Sansuini, notizie che valgono prima di ogni vittoria, che valgono più del successo meritato e cercato, successo dedicato tutto a Joele, con il dovuto e sentito ringraziamento a Rocchetti e Tassi.
Rimane il problema, come in queste categorie, non sia necessaria per obbligo la presenza di un’ ambulanza o di un supporto medico oltre all’ obbligo di un defribrillatore.
Fortunatamente due angeli custodi si sono materializzati in campo...fortunatamente è andato tutto nel verso giusto.

( nel collage i protagonisti di questo Sabato; da sinistra alto: Sansuini, Rocchetti, Tassi e il match winner Rosetti, sotto l' esultanza dei giocatori verso i propri sostenitori )




AVIS Sassocorvaro: Polidori, Pierucci, Filippini, Bellucci, Alassane, Fabbri, Ousubi, Lapii, Frani, Montanari, Turchi, All. Canti
Vis Canavaccio: Labate, Ndoj, Garbugli, Arduini, Marchionni, Bucchi, Sarout, Marzoli, Vita, Ruggero, Biagiotti. All. Mugellesi
