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Nuovo Real Metauro-Vadese 1-1

  • Categoria: Prima Squadra
  • Pubblicato Lunedì, 25 Novembre 2013 18:20
  • Scritto da Mattia
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Sant'Angelo in Vado 25/11/2013

 

chiarabiniREAL METAURO: Petrini, Vagnini, Donnini, Rondina, Montanari, Tallevi, D'Andrea (75' Ragonesi), Camilletti, Strenga, Fiori, Gori (90' Biondi). All.: Giuliani

VADESE: Rossi, Pennesi, Bartoli, Amantini, Cencioni, Grassi G., Grassi A., Cottini, Chiarabini, Rosetti (85' Grassi E.), Monaldi. All.: Bravi

 

Arbitro: Nazzari di Ascoli Piceno

Reti: 5' Chiarabini, 65' Strenga (rig.)

Ammoniti: Rondina, Grassi A. Grassi G., Bartoli

Espulsi: Amantini Strenga e Monaldi per gioco violento, Rondina per doppia ammonizione

 

Lucrezia - Termina tutto in parità all'Amati di Lucrezia dove Real Metauro e Vadese si dividono la posta in palio e le squalifiche, due per parte, frutto di una gara maschia che l'arbitro Nazzari ha deciso di rendere nervosa.

Squadra che vince non si cambia è questo il diktat di mister Bravi che ripropone lo stesso undici che ha battuto il Valfoglia con Amantini e Rosetti a dividersi il compito di creare gioco, sul fronte opposto Strenga fa la boa centrale con Fiori e Camilletti a supporto.

Pronti via e la Vadese mette subito il muso avanti, corre il quinto minuto quando Monaldi pesca in area Chiarabini (foto) che con un preciso tiro al volo non lascia scampo a Petrini per il vantaggio vadese; passano tre minuti e Strenga sul fronte opposto insacca di testa su azione d'angolo ma la bandierina del guardalinee è alzata a segnalare il fuorigioco del numero nove locale.

Il Real Metauro prova a riorganizzarsi dopo lo svantaggio ma la verve di Bartoli e compagni rende vani tutti i tentativi ed anzi è proprio il terzino ex Vismara a portare diversi pericoli nella difesa gialloverde come al 29' quando salta due uomini e mette al centro un ottimo pallone ma i compagni arrivano in ritardo all'appuntamento con il gol.

Sul ribaltamento di fronte tocca ancora a Strenga portare i pericoli maggiori a Rossi che guarda immobile il colpo di testa del bomber locale finire di poco a lato.

La prima frazione si chiude con un'azione personale di Rosetti che salta il marcatore ma la sua conclusione termina alta sulla traversa.

La ripresa parte con gli stessi effettivi e il Real Metauro alzare il baricentro del gioco in cerca della rete del pareggio costringendo la Vadese a giocare di rimessa, in una ripartenza dei giallorossi Monaldi serve Chiarabini che da buona posizione vede la sua conclusione ribattuta da Montanari.

Al minuto 65 sale in cattedra la giacchetta nera che ne combina di cotte e di crude, azione di contropiede di Fiori che viene atterrato un buon metro fuori dall'area di rigore, per l'arbitro è calcio di rigore con i locali che protestano per la mancata espulsione mentre i vadesi se la prendono per l'abbaglio del direttore di gara, a farne le spese è Amantini che viene spedito anzitempo sotto la doccia.

Sul dischetto si presenta Strenga che batte Rossi e riporta le squadre in parità ma nel festeggiare si becca con diversi avversari e l'arbitro espelle sia lui che Monaldi per reciproche scorrettezze.

La partita riprende con i nervi a fior di pelle e il bel gioco chiaramente ne risente con la Vadese che arretra a difesa della propria trequarti affidandosi a qualche giocata di Chiarabini, mentre i locali ci provano al 77' con Montanari che svetta su assist di Fiori ma il suo colpo di testa finisce a lato.

Nel finale altra espulsione questa volta è Rondina che per doppio giallo riporta le due squadre in parità numerica, gli ultimi sei minuti di recupero sono giocati al non prenderle con le due squadre che badano a incassare un punto ciascuno che non smuove più di tanto la classifica.

La Vadese con il punto conquistato aggancia a quota tredici Cingolana e Montelabbate con il Real Metauro che resta due punti sopra e al momento fuori dai play-out; appuntamento Mercoledi per i giallorossi quando al Comunale arriverà la Pergolese per l'ultima partita del triangolare di Coppa Italia che da accesso alle semifinali.

Domenica, sempre sul terreno amico, salirà il fanalino di coda Castelfrettese per una gara da prendere con le molle e da non fallire per potersi rilanciare in vista del rush finale del girone d'andata.

 

  

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