Vadese-Apiro 5-3
- Categoria: Prima Squadra
- Pubblicato Lunedì, 06 Maggio 2013 19:23
- Scritto da Mattia
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Sant'Angelo in Vado 06/05/2013

VADESE: Rossi, Martinelli D. (48' Bruscaglia), Caldari, Cottini (75' Grassi E.), Maciaroni, Grassi G., Martinelli F., Rosetti, Chiarabini (52' Scaglioni), Paternoster, Grassi A. All.: Martinelli
APIRO: Campana, Livelli, Anibaldi, Marchegiani (48' Meroueh), Vecchi, Balducci (46' Marini), Scuppa (63' Scaloni), Bravi, Biagoli, Cocilova, Rossetti. All.: Latini
Arbitro: Beldomenico di Jesi
Reti: 3' e 63' Paternoster, 20' e 66' Biagioli, 39' e 47' Chiarabini, 53' Grassi A., 70' Rossetti
Ammoniti: Caldari, Grassi G., Scaloni
Espulsioni: Grassi G. al 56' per doppia ammonizione
Al Comunale di Sant'Angelo in Vado va in scena la sagra del gol tra Vadese e Apiro che, nell'ultima giornata di campionato, mettono insieme ben otto reti per la gioia dei presenti e per aggiornare il tabellino dei gol dei rispettivi cannonieri.
Con le due squadre che hanno ormai raggiunto il loro obbiettivo stagionale i due allenatori danno spazio a qualche giocatore meno impegnato e tra le fila giallorosse si rivede titolare Martinelli D. che era rimasto per un lungo periodo fermo ai box causa infortunio, per il resto Chiarabini e Paternoster compongono l'avanti vadese con Rosetti a supporto; sul fronte opposto il vice capocannoniere Biagioli ha sulle sue spalle il peso dell'attacco con Rossetti e Cocilova a suggerire.
Pronti via e la Vadese passa subito grazie a Paternoster che sfrutta un lancio in verticale di Rosetti e supera Campana con un delizioso tocco sotto, passano dieci minuti e l'Apiro si presenta in area giallorossa con Biagioli che viene atterrato da Cottini ma il direttore di gara lascia proseguire.
Al 20 minuto gli ospiti trovano il pareggio grazie al loro numero nove che viene servito alla perfezione da Cocilova, supera Rossi, e deposita in rete l'1-1; la Vadese cerca di tornare in vantaggio ma l'Apiro fa buona guardia con la sua difesa e le occasioni latitano per l'avanti vadese.
Corre il minuto quaranta quando Rosetti sull'out fa da sponda verso Martinelli che crossa al centro dove Chiarabini si avventa sulla palla e di testa non lascia scampo a Campana e riporta in vantaggio i suoi; l'ultima occasione di un bel primo tempo capita a Grassi A. che imbeccato da Paternoster sciupa davanti al numero uno ospite.
La ripresa si apre come la prima frazione con la Vadese che colpisce subito al 47' quando Paternoster recupera palla, entra in area, e serve un delizioso assist a Chiarabini che deve solo depositare in rete la palla del 3-1.
Il bomber giallorosso esce al 50', con la doppietta odierna sale a quota 21 reti in stagione, tra gli applausi del Comunale lasciando il posto a Scaglioni che si rende subito pericoloso un minuto dopo quando colpisce di tacco un cross di Bruscaglia chiamando Campana alla deviazione in angolo.
Dal seguente angolo Grassi A. (foto a sinistra) appostato sul secondo palo insacca di testa portando a quattro le reti vadesi e timbra la sua prima rete in campionato.Al 56' Grassi G. riceve il secondo giallo per un fallo al limite su Cocilova e finisce anzitempo la sua stagione.
Il forcing vadese non accenna a calmarsi e al 65' Bruscaglia, dopo aver rubato palla a metà campo, lancia in velocità Paternoster che supera Campana e deposita in rete il 5-1 e la doppietta personale.
L'Apiro prova a ridurre lo svantaggio ma Rossi fa buona guardia su una conclusione di Cocilova ma al 70' bomber Biagioli, dopo una bella triangolazione, supera Rossi e sigla il venticinquesimo gol personale che gli fa vincere il trofeo di miglior marcatore del campionato.
Passano cinque minuti ed è il turno di Rossetti ad andare a segno, riceve palla entra in area e con un tocco beffardo mette dentro il definitivo 5-3.
Prima della fine della partita c'è il tempo per l'ultima perla di Rosetti che con una gran giocata si libera del proprio marcatore, si accentra e lascia partire un tiro che lascia immobile Campana ma viene respinto dal palo.
Si conclude con questa vittoria la stagione giallorossa, festeggiamenti di rito a fine partita (foto in alto), che ha visto raggiungere l'obbiettivo della salvezza con tre giornate d'anticipo evitando i guai che erano stati vissuti nelle ultime due annate ed ha riproposto una squadra che in diverse partite si è dimostrata all'altezza di tutte le rivali e forse con un pizzico di convinzione in più si poteva puntare a un finale di stagione magari con lo sguardo rivolto verso l'alto della classifica.



